venerdì 11 dicembre 2009

Gusto Di....Vino a "Il mio Vinaio"

Gusto Di....Vino a "Il mio Vinaio"

Gusto Di....Vino a "Il mio Vinaio"

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Degustazione guidata sabato 12 Dicembre 2009 a cura del noto enogastronomo Antonio Andreani ; ospite d'onore Stefano Goretti dell'omonima azienda vinicola che fornirà il nettare d'uva che accompagnerà la degustazione.
Questo è il Menu:
Brindisi di benvenuto

Chardonnay Extra Dry
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Pecorino Fresco
Pecorino stagionato
Pecorino di Fossa
Pecorino al Tartufo

VINO: Il Moggio

Lardo di Colonnata
Corallina
Salame di cinghiale
Capocollo

VINO : Sagrantino Goretti

Bruschette al tartufo
bruschette all'olio novello
Prosciutto di Norcia
Speck

VINO : L' Arringatore

Pasticceria secca

VINO : Il Santo

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA EURO 10


Il mio Vinaio
Via Arco di Druso 31 Spoleto


DAVANTI ALL'ANTICO FRANTOIO


Tel. 0743-49893-420081




oldfrantoio@tiscalinet.it Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
miovinaio@gmai.com

martedì 8 dicembre 2009

P1020984.MOV NO B DAY SPOLETOWEB.COM ITALYCULT.IT

S.BORSELLINO,BERLUSCONI E SCHIFANI SONO VILIPENDIO
"Il vero vilipendio è che persone come Schifani e Berlusconi occupino le istituzioni. Schifani non vuole chiarire i rapporti avuti con la mafia nel suo studio professionale". Lo ha detto Salvatore Borsellino, fratello di Paolo, in un intervento alla manifestazione del No B Day, interrotto più volte dall'ovazione della folla.

no b day


P1020895, inserito originariamente da Spoletoweb.

S.BORSELLINO,BERLUSCONI E SCHIFANI SONO VILIPENDIO
"Il vero vilipendio è che persone come Schifani e Berlusconi occupino le istituzioni. Schifani non vuole chiarire i rapporti avuti con la mafia nel suo studio professionale". Lo ha detto Salvatore Borsellino, fratello di Paolo, in un intervento alla manifestazione del No B Day, interrotto più volte dall'ovazione della folla.

mercoledì 18 novembre 2009

Rudy Guede racconta la sua verità




Rudy Guede racconta la sua verità
Rudy Guede condannato in primo grado a 30 anni di reclusione con il rito abbreviato,stamani davanti alla Corte d'Assise di appello di Perugia, si è rivolto all'avvocato Francesco Maresca, che rappresenta i familiari di Mez ,chiedendo di comunicare alla famiglia della studentessa inglese Meredith Kercher,

che"l'unica cosa della quale la mia coscienza deve rispondere e per la quale nessun tribunale potrà assolvermi" è quella di non aver fatto tutto il possibile per tentare di salvare la studentessa inglese. Rudy avrebbe incontrato Meredith il 31 ottobre del 2007, in discoteca ed avuto appuntamento per la sera successiva. La sera successiva a quella dell'incontro entrò insieme alla Kercher nella casa di via della Pergola: "mentre eravamo in casa Meredith cominciò a inveire contro Amanda : 'I miei soldi, i miei soldi, non la sopporto piu'' disse Meredith".Dopo un approccio con Meredith- Rudy si recò in bagno. "Ho sentito le voci di Meredith e di Amanda che discutevano dei soldi venuti a mancare. Ho sentito solo 'dobbiamo parlare' ma non mi sono preoccupato, perché pensavo fosse solo una discussione tra due ragazze che vivevano nella stessa casa. Mentre ero in bagno mi sono messo ad ascoltare musica da un i-pod, ma alla metà del terzo brano ho sentito un urlo fortissimo. Mi sono precipitato a vedere cosa fosse successo e in camera di Meredith ho visto una figura maschile. E' stato un lampo e questa persona ha cercato di colpirmi. Sono indietreggiato e caduto in soggiorno. A quel punto ho sentito qualcuno fuori della casa che scappava e diceva 'andiamo via, c'é un nero in casà. Non ho avuto il coraggio di inseguirli, ma guardando fuori dalla finestra ho visto la sagoma di Amanda". Guede avrebbe cercato di tamponare il sangue che le usciva dalla gola. "Meredith era agonizzante e cercava di dirmi qualcosa, io le tenevo la mano. A quel punto sono entrato in uno stato di shock. Nella mia testa c'erano tanti perché senza risposta. Ho avuto paura". Poi mi sono "ritrovato in Germania", non sono un bugiardo. Chiudendo gli occhi vedo ancora rosso dappertutto".



lr

lunedì 16 novembre 2009

Giorni Felici ..e il Festival continua

Giorni Felici ..e il Festival continua

informagiovani


informagiovani, inserito originariamente da Spoletoweb.


Inaugurato Informagiovani

È stato inaugurato venerdì scorso il nuovo servizio INFORMAGIOVANI presso la sede della Biblioteca Comunale “G. Carducci” di Palazzo Mauri. Erano presenti il Sindaco Daniele Benedetti, S.E. Mons. Renato Boccardo, il Vicesindaco Dante Andrea Rossi e la dirigente dei Servizi Sociali Antonella Quondam Girolamo.
L’INFORMAGIOVANI è un servizio gratuito del Comune di Spoleto che offre accoglienza, navigazione gratuita in Internet e che si propone come consultazione , spazio studio e area ricreativa. Un servizio strategico e un punto di orientamento rivolto ad una ampia fascia di utenza che va dai ragazzi di 14 anni ai giovani adulti fino a 30 anni, dove trovare un’offerta eterogenea e continua di iniziative legate ai loro principali interessi e al mondo della formazione e del lavoro.
L’INFORMAGIOVANI offrirà, attraverso la presenza di operatori formati e competenti e con la consulenza di Sviluppumbria e BBJ, informazioni ai giovani sui settori di loro interesse: scuola e formazione, professioni e lavoro, vita sociale, cultura, tempo libero, esperienze all’estero (mobilità e programmi europei), vacanze, sport, volontariato ecc.; riveste inoltre funzioni di “ascolto”, di orientamento alla vita sociale, di sostegno alle iniziative giovanili, nonché di facilitazione dei processi di aggregazione e di promozione di progetti innovativi. Il nuovo servizio IG del Comune di Spoleto, gestito dalla cooperativa “Il Cerchio” sarà costruito intorno ai giovani, quali soggetti attivi e attori sociali a tutti gli effetti, investendo principalmente sulla COMUNICAZIONE e sulla PARTECIPAZIONE.
Lo location di Palazzo Mauri, sede della Biblioteca Comunale “G. Carducci” offre numerosi spazi polivalenti, dedicati anche ad attività multimediali, già allestiti con postazioni pc collegate alla rete internet. E’ il luogo ideale per organizzare iniziative tematiche e di svago che potranno essere direttamente gestite dai ragazzi attraverso la mediazione degli operatori.
Il progetto Informagiovani è nato anche sulla base di precisi input scaturiti dai risultati dell’indagine “Ascolto Giovani”, recentemente realizzata nel Comune di Spoleto nell’ambito del progetto regionale “Partecipattivo”, una ricerca - svolta su un campione di giovani tra i 17 e i 25 anni – da cui scaturisce come lo sportello informativo viene considerato dai ragazzi uno strumento utile ed efficace per la comunicazione tra giovani e Istituzioni, non identificandosi con lo sportello comunale tradizionale. Pur facendo parte, infatti, di una rete di strutture gestite dalla Pubblica Amministrazione il servizio Informgiovani mantiene infatti una sua autonomia, strutturandosi appositamente per fronteggiare le richieste e le necessità specifiche dei giovani e proponendosi come struttura concepita non solo in chiave di sportello dove richiedere servizi o informazioni ma come luogo che in cui i giovani siano protagonisti, in un’ottica più interattiva e propositiva.